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Pico consiglia di consultare anche le schede relative a:
Alimentazione
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Pico consiglia di leggere anche le voci del Dizionario:
Adrenalina
Autocontrollo
Beta cellule
Coma ipoglicemico
DCCT
Diabete compensato
Diabete di Tipo 1
Diabete instabile
Effetto Somogy
Glicemia
Glucagone
Glucometro
Mg/dl
 

La glicemia, vale a dire la concentrazione di glucosio nel sangue è il valore principale che un paziente diabetico deve controllare. La glicemia si esprime normalmente in mg/dl (milligrammi per decilitro). Si definisce ‘iperglicemia’ la presenza di una percentuale di glucosio nel sangue superiore al normale. La tendenza all’iperglicemia è il punto in comune fra tutte le varie forme di diabete.
Perché la glicemia alta è dannosa? Prima di tutto perché – insieme ad altri fattori – deteriora le pareti interne dei vasi, contribuendo a occluderli. Questo dà luogo a complicanze microvascolari a danno di occhi, reni ed estremità, e macrovascolari (ictus e infarti). L’iperglicemia danneggia anche il sistema nervoso periferico. Ovviamente occorrono molti anni di continue iperglicemie perché queste complicanze possano iniziare a manifestarsi.
L’iperglicemia ha un’altra paradossale conseguenza. Il glucosio entra nelle cellule solo grazie all’insulina. Se questa è insufficiente o inefficace, il sangue è troppo ricco di nutrimento, mentre le cellule ‘muoiono di fame’. Per raccogliere l’energia necessaria bruciano i grassi contenuti al loro interno. Così facendo producono però dei rifiuti, i chetoni, che sono tossici per l’organismo. Una grave e continuativa iperglicemia può portare a gravissime situazioni di scompenso metabolico: le chetoacidosi.

Iperglicemia
Alti e bassi della glicemia
Controllarsi meglio per mantenere l'equilibrio.

Molti chiedono: “Ma a partire da quale valore di glicemia si parla di diabete? Quali sono le soglie che la persona con diabete non dovrebbe superare, a digiuno e dopo un pasto? Ecco le risposte.

Alterata omeostasi della glicemia, insulino resistenza, IGT… nomi difficili per condizioni che possono o meno evolvere in diabete, ma che comportano un aumentato rischio cardiovascolare.

A differenza delle 'ipo', i valori alti di glicemia non richiedono sempre una correzione ma vanno letti e interpretati; vediamo come in questo dialogo.

Iperglicemia postprandiale
Leggere iperglicemie postprandiali sono sufficienti a aumentare il rischio di arteriosclerosi, e quindi ictus e infarti.

Altri
Iperglicemie al risveglio : cosa significano e come intervenire.

Oltre al fenomeno alba esiste anche il fenomeno opposto, l'iperglicemia pomeridiana o serale chiamata da qualcuno effetto tramonto . Questo articolo aiuta a individuarle e – con l'aiuto dello specialista – a risolverle.

Un bell'articolo sull'iperglicemia e la memoria metabolica.

Le 4 chat
Ogni martedì alle 21 sul sito http://www.le4chat.it un esperto è in linea per parlare via chat dei vostri problemi e dei vostri successi. La trascrizione delle 150 chat finora tenute è a disposizione alla pagina http://www.le4chat.it/testi. Su questo tema segnaliamo in particolare queste chat: Cattivi risvegli: l'iperglicemia si vede dal mattino con Rachele Reitano.

Ultima modifica: 30/03/2014